La sostenibilità

Sostenibilità ambientale

Ortoalpino è una fattoria alpina che integra le attività agricole tradizionali, imperniate sulle coltivazioni naturali, sulle fasi lunari, sull’assenza di chimica e sull’integrazione tra piante, con ospitalità di singole persone, coppie e gruppi più numerosi mettendo loro a disposizione gli spazi, la natura, l’agricoltura e, più generalmente, uno stile di vita a basso impatto ambientale, parsimonioso nel consumo energetico e più vicino possibile ai bioritmi naturali.
Siamo un’azienda ad impatto 0 e basata su procedure ecosostenibili. Produciamo energia attraverso i pannelli fotovoltaici, scaldiamo l’acqua con i pannelli solari e d’inverno con la caldaia a biomassa legnosa. Recuperiamo le acque del tetto per gli usi non potabili e ci produciamo buona parte dei detersivi. La casa è termicamente isolata tanto da classificarla in classe B.
Siamo circondati da kilometri di boschi e di prati, di ruscelli e pascoli, da una biodiversità vegetale ed animale unica in Veneto. Comodi da raggiungere con strada asfaltata e pulita d’inverno e connessi al mondo da una linea telefonica e 7 megabit di ADSL e coperti dalle maggiori compagnie di telefonia fissa e mobile.

Sostenibilità umana

A misura dell’Uomo, in armonia con la Natura. Uomo e Natura erano e devono essere alleati e complici. Il nostro progetto di ospitalità prevede che la Natura cooperi per ricreare e accrescere il benessere e la sintonia dei nostri ospiti che a loro volta possono sperimentarsi nelle coltivazioni, nell’allevo, nell’esplorazione e conoscenza delle erbe selvatiche, della fauna e del territorio.
Noi proponiamo, non imponiamo, a voi tutti di fare un’esperienza di vita naturale, rilassata, in cui adeguandoci alla natura ed ai suoi ritmi, possiamo recuperare, anche solo per qualche giorno, una dimensione spirituale ed un benessere interiore che le costrizioni del quotidiano e uno stile di vita lontano dalla natura, hanno ormai fatto dimenticare.
Ad esempio:
1) Dormire con il buio e vivere con il sole ovvero ripristinare il bioritmo di tutti gli altri animali (anche semplicemente osservandoli)
2) Usare energia elettrica, calore detersivi, farmaci, solo se strettamente necessario, cercando di prevenirne il bisogno e di regolare lo stile di vita in modo da minimizzarne l’assunzione. Se è caldo ci si sveste, se è freddo si aggiunge un capo. In casa d’inverno abbiamo 20 gradi e, visto il clima, già si consumano quintali di legna per poterli mantenere. Chi sente freddo, esattamente come una volta, aggiunge un pile, una calzamaglia o un foulard di seta. Gli elettrodomestici funzionano di giorno ed in giornate soleggiate; il bucato si asciuga e disinfetta al sole e non in asciugatrice, dopo essere stato lavato con la lisciva di cenere. L’acqua calda ce la danno i pannelli solari e quella non potabile viene recuperata dal tetto.
3) Siamo una grande famiglia allargata: uniamo la nostra privacy con frequenti relazioni con i vicini, con “i testimoni del territorio”, con coloro che hanno qualcosa da raccontare, da condividere, da valorizzare insieme.

Sostenibilità alimentare

Abbiamo 2 orti (o meglio uno solo che d’estate raddoppia) tre serre fredde, parecchie decine di polli, oche, tacchini, anatre, conigli e capre. Tutti gli animali sono liberi di pascolare nelle apposite aree a loro destinate e producono ogni giorno uova fresche nonché carne per tutto l’anno e concime prezioso per gli orti (di cui si cibano degli scarti). Inoltre ci riforniamo a man bassa di ogni prodotto selvatico che la natura consente (erbette primaverili, germogli, frutti di bosco, funghi etc). Essicchiamo i fagioli, conserviamo patate, verze, carote, cipolle, zucche in apposite cantine buie e fresche. Componiamo sottoaceti, sottoli, confetture e sciroppi che sterilizziamo ed offriamo ai nostri ospiti tutto l’anno.
Tutti i prodotti vegetali, salvo rarissime eccezioni, sono autoprodotti con metodi naturali senza l’uso di alcun prodotto chimico di sintesi, nemmeno quelli ammessi dall’agricoltura biologica.
Le carni avicole e cunicole sono da proprio allevamento senza antibiotici, mangimi ed integratori. Gli animali razzolano liberamente e mangiano ciò che trovano. La dieta viene integrata con gli scarti dell’orto, gli avanzi di cucina e granella di mais.
Il suino, da cui derivano i nostri salumi, è allevato in una vicina azienda agricola con prodotti di provenienza della stessa e con lo scolo del latte di derivazione dalla locale latteria.
Comperiamo esclusivamente farine, olio e burro, formaggi, riso e vino; tutti prodotti (eccetto il latte) che alla nostra quota non possono essere prodotti adeguatamente.
Resta inteso che questa selezione di materie prime comporta un costo unitario del pranzo più elevato rispetto alla ristorazione tradizionale anche di qualità. L’aggravio varia tra il 40 e l’80%. Nonostante ciò i nostri prezzi sono paragonabili all’offerta di mercato della ristorazione tradizionale. Questo grazie a:

  • Autoproduzione di tutta la linea partendo dalla materia prima
  • Razionalizzazione ed omogeneizzazione dei menù a scelta unica concordata
  • Servizio a buffet e servizio alla francese per la cena con riduzione del personale di sala
  • Utilizzo di materie prime stagionali, locali.